Quest’anno 2019 ci ha visti impegnati nella verifica e posa della segnaletica sul tracciato del Sentiero Italia CAI, lavoro estremamente impegnativo che può dirsi sostanzialmente concluso. Allo stesso tempo, da marzo a settembre, si è svolta la staffetta non consecutiva, che ha toccato tutte le Regioni italiane coinvolgendo migliaia di Soci.

Ora è tempo di programmare il futuro per consolidare il progetto Sentiero Italia CAI e consentirne lo sviluppo futuro.

Da un lato stiamo lavorando alla realizzazione di una rete capillare di “Punti Accoglienza Sentiero Italia CAI”, strutture (sia CAI che private) convenzionate e riconosciute dal CAI con un’apposita targa e timbro che siano in grado di dare accoglienza e alloggio agli escursionisti. Se la Tua Sezione ha una struttura lungo il Sentiero Italia CAI e volesse aderire all’iniziativa, può scrivere all’indirizzo sotto riportato.

Dall’altro, importantissimo, con il coordinamento della Commissione Centrale Escursionismo, il progetto CAMMINA CAI 2020. In sostanza abbiamo chiesto ad ogni Accompagnatore di Escursionismo e ad ogni Sezione di mettere nel programma escursionistico 2020 almeno un’escursione su una o più tappe del Sentiero Italia CAI. Escursioni da svolgere non solo nelle aree prossime alla propria Sezione, ma anche in regioni diverse e lontane, per favorire lo scambio culturale, concetto che è alla base di questo progetto che è identitario del Club Alpino Italiano.

Le escursioni e i trekking di più giorni dovranno essere inseriti in un elenco disponibile sul sito www.sentieroitalia.cai.it, ordinati per data e con il recapito del referente, in modo che tutti i soci possano aderirvi, compatibilmente con i numeri di partecipanti previsti.

Vi invito, pertanto, a pensare e programmare queste escursioni comunicandole all’indirizzo infosentieroitalia@cai.it per l’inserimento nel sito nazionale. Allo stesso indirizzo potete rivolgerVi per eventuali domande o dubbi a cui saremo lieti di rispondere.

RingraziandoVi per l’attenzione,  saluto cordialmente.

Il Vicepresidente generale

Antonio Montani

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