Articolo Sicuri con la neve -2018 per -SCARPONE (1)

Il Corpo nazionale soccorso alpino e speleologico, il Club Alpino Italiano con le Scuole d’Alpinismo e Scialpinismo, le Commissioni e Scuole Centrali di Escursionismo, Alpinismo Giovanile, Fondo Escursionismo, il Servizio Valanghe Italiano, hanno aderito alla  decima giornata nazionale della “sicurezza con la neve”.

In Alto Adige, con la collaborazione della Commissione Escursionismo, la Sezione del CAI di Brunico si è avvalsa della collaborazione didattica degli istruttori Filippo Cecconi , Maurizio Ruaz, Luigi Cavallaro e Mario Rizza della Scuola provinciale e la Commissione di escursionismo del CAI Alto Adige per promuovere l’evento sotto l’egida del Cai Alto Adige. Già da tempo, infatti, la Scuola di Escursionismo del CAI Alto Adige ritiene che ancor prima di recuperare un eventuale travolto, occorre cercare di evitare tale situazione con comportamenti idonei a prevenire, nel limite del possibile, situazioni e comportamenti che aumentino il rischio di un pericolo valanga. Importante dunque si l’autosoccorso ed ll soccorso organizzato, ma ancor prima la conoscenza dell’ambiente frequentato. Sempre più sono i ciaspolatori che frequentano l’ambiente innevato i quali possono incorrere nelle stesse problematiche degli sci alpinisti.  Per questo motivo è stata organizzata una serata propedeutica che si è occupata appositamente di trattare i seguenti argomenti:  

  • la neve, il manto nevoso ed i suoi metamorfismi,
  • i pendii innevati, la loro valutazione ed i pericoli nascosti;
  • la preparazione delle escursioni invernali;
  • l’ARTVa e principi di funzionamento e di autosoccorso,
  • Il ruolo del Soccorso alpino in caso di valanga.

L’uscita in ambiente, per la realizzazione della 10.ma edizione, si è svolta in Valle Aurina dove, 120 centimetri di neve  ci hanno permesso di valutare le cose dette in aula e constatare situazioni potenziali di rischio. L’autosoccorso con ARTVa pala e sonda  ha completato solo la parte finale di un bagaglio di conoscenze molto importanti che stanno alla base di una consapevole frequentazione dell’ambiente innevato. Meta finale è stata poi la Malga Marxegger dove abbiamo provato l’autosoccorso e trovato confortevole riparo, mentre fuori cumulavano ben quaranta centimetri di neve fresca in poche ore. Si ricorda infine che tra breve verrà organizzato anche un corso per Accompagnatori già titolati e che si specializzeranno nell’accompagnamento in ambiente innevato. Cecconi Filippo  ANE-INV

 

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